Siamo in grado di CREARE il nostro mondo come lo vogliamo

Non si tratta di un’esagerazione provocatoria, ma di una affermazione basata su concetti concreti come vedremo più avanti.

Vorrei partire dal presupposto che tutte le filosofie provenienti da qualunque parte del globo e da qualsiasi epoca hanno un comune denominatore… sono tutte fondate su concetti di Responsabilità ed Amore.

Per esprimere con maggiore chiarezza ciò che affermo nel titolo di questo post, mi avvarrò di una delle tantissime filosofie di cui sopra. Lo strano nome di questa filosofia è “ho-oponopono”. Si trarra di un’antichissima filosofia che trae le sue origini dalla cultura hawaiana. La traduzione di questo termine è: “rimettere le cose al posto giusto”. Come dicevo prima si parte dal concetto che ognuno di noi è pienamente responsabile di ciò che gli accade e quando dico pienamente, intendo dire al 100%. Faccio un esempio concreto. Quante volte abbiamo sentito dire: “Sono stato sfruttato per tutti questi anni”. In realtà Io ho permesso che mi si sfruttasse per tutti questi anni. L’altra parte sarà responsabile al 100% del suo ruolo, ma questo sarà solo un suo problema e non toccherà minimamente la mia persona. Spesso sentiamo frasi di questo tipo: “Mi va tutto storto”… “Sono sfortunato”… “L’universo ce l’ha con me” etc. In realtà, l’universo non ha intenzioni. Bene o male è solo il giudizio che noi diamo agli eventi che noi stessi generiamo. Un cancro, non è “Male”… semplicemente è. Una nascita non è “Bene”… semplicemente è.

A questo punto, dobbiamo chiarire un altro concetto. .. Qual’è la realtà vera? Semplice… non esiste. Quello che noi chiamiamo realtà, altro non è che la nostra personale percezione dell’universo attraverso il ristrettissimo range di frequenza dei nostri sensi e filtrato dalle nostre personali esperienze passate. Oggi noi la chiamiamo realtà, gli antichi indiani la chiamavano “Maya” e la traduzione letterale di questo termine è “Illusione”. Chiariti questi due concetti fondamentali, passiamo ora a chiarire cosa intendo per creazione.

In un post precedente su questo stesso blog troverete un piccolo approfondimento sulle quattro leggi universali. Una di queste e forse la più nota è la “Legge di attrazione”. In breve tutto ciò su cui noi concentriamo la nostra attenzione, si concretizza SEMPRE. Che ci crediamo o no. Che lo vogliamo o no. Faccio un paio di esempi. Se io vivo nel timore di perdere il posto di lavoro e la mia attenzione è spesso concentrata su questa immagine, inevitabilmente io perderò il mio posto di lavoro che io lo voglia o no. Che io ci creda o no. Se ho mal di denti e focalizzo la mia attenzione sul mal di denti, il mal di denti non smetterà fin quando non mi concentrerò su qualcos’altro. La stessa cosa avviene con l’insonnia e con ogni altra cosa.

Premetto che non professo nessuna religione, ma ritengo alcune persone degne di essere ascoltate allo scopo di aiutarmi nel cammino verso la luce dell’Uno. Madre Teresa di Calcutta era una di queste e soleva dire: “Se fate una marcia contro la guerra, non chiamatemi. Io non ci sarò. Se, invece organizzate una marcia per la pace, io sarò in prima linea.” Questa frase potrebbe sembrare ridondante, ma non lo è affatto. Se infatti si concentra la propria attenzione sulla guerra, è questo che si realizzerà. Se invece si concentra la propria attenzione sulla pace, è la pace che si realizzerà.

E’ pur vero che la valenza di bene o male siamo sempre noi ad affibbiarla a questa o a quella cosa, ma la valutazione comune in tutte le filosofie è quella che parte da un edonismo individuale. Tutto ciò che ci procura benessere ed agio, per noi ha una valenza positiva il resto no.

Ergo se io voglio una vita piena di amore gratitudine e perdono, devo condurre la mia vita concentrando la mia attenzione su questi concetti.

Solo così, abituando la mia mente a questo modo di vivere, dopo qualche tempo tutto ciò mi diverrà naturale e la mia vita cambierà in maniera sempre più profonda. Comincierà a giovarne la mia anima e conseguentemente ed inevitabilmente seguirà la mia salute fisica.

Esprimere questi concetti in prima persona non è una scelta casuale, ma assolutamente voluta.

Tendo infatti a sfatare il preconcetto che vede l’EGO come qualcosa di cattivo. Non è così. Dal mio punto di vista l’ego è il ponte di congiunzione che ci permette di contattare la parte divina che dimora in noi. E’ l’anello di congiunzione tra il razionale e la creazione. E’ con l’ego che razionalmente elaboriamo i nostri desideri ed è sempre attraverso l’ego che nei modi più disparati, cerchiamo di comunicarli alla nostra mente creativa per far sì, appunto che vengano da questa realizzati.

Queste sono un paio di affermazioni fatte da due persone molto conosciute…

  • “Anche voi potete fare le stesse cose che faccio io”. (Gesù di Nazareth)
  • “Io sono Dio e so di esserlo, anche voi lo siete, ma lo avete dimenticato. Risvegliatevi!” (Sathya Sai Baba)

P.S. Per maggiori informazioni su ho-oponopono visitate il sito http://www.ho-oponopono.info/

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: