I battiti binaurali

Oggi ci occuperemo dell’interazione tra noi ed i battiti binaurali. Prima di vedere come interagiscono con noi, dovremo capire  cosa siano.

In pratica se inviamo due suoni ad una frequenza differente per ogni orecchio, il nostro cervello elaborerà questi suoni e trasmetterà a noi solo la differenza tra queste due frequenze.

La domanda è: “a quale scopo”?

Esistono molteplici aspetti che hanno indotto gli scienziati ad approfondire gli studi sull’argomento, ma a mio modesto parere, uno degli scopi più importanti da conseguire è sicuramente quello di porre la nostra mente in condizioni di poter riscrivere le nostre “credenze” e cioè quei paradigmi che ci sono stati innestati nella mente quando avevamo un’età compresa tra i tre mesi precedenti alla nascita ed i sei anni. Superata quest’età infatti, sviluppiamo quella che viene comunemente chiamata dai ricercatori: “la mente critica”. In pratica diventiamo più critici. smettiamo di credere a tutto quanto ci viene proposto. Ciò che abbiamo appreso prima dei sei anni diventerà la realtà della nostra vita futura. Sicurezze, insicurezze, salute e malattia, prenderanno corpo da quegli insegnamenti, ma di questo parleremo più avanti, in un articolo che pubblicheremo nel prossimo futuro.

Un ricercatore tra i miei preferiti che si è occupato di questo argomento è certamente Bruce H. Lipton. Ne trovate un accenno nel mio articolo: “Epigenetica”, sulla biologia delle credenze. 

Per capire meglio i dati tecnici, ci avvarremo dell’ausilio di due articoli gentilmente concessi da due siti amici:

http://www.marcostefanelli.com/subliminale/brain.htm

http://potere.wordpress.com/la-tecnologia-dei-battiti-binaurali-binaural-beat/ 

Cosa sono le frequenze binaurali?
Se un tono costante di 424 Hz (1 Hertz = 1 impulso al secondo), viene applicato all’orecchio sinistro, e un altro tono costante di 454 Hz viene applicato all’orecchio destro, la differenza di 30 Hz verra’ percepita dal nostro cervello; e cio’ lo stimolera’ in diversi modi.

Le frequenze “Binaural Beats”, scoperte nel 1839 dal tedesco H. W. Dove e sperimentate sul cervello dal Dott. Gerald Oster nel 1973 al Mount Sinai school of Medicine di New York, sono l’applicazione di queste differenze in frequenza tra un orecchio e l’altro, in modo che il cervello ne venga stimolato positivamente. Queste riescono a stimolarlo in differenti maniere, agevolando il rilassamento, l’apprendimento, la meditazione, il sonno e molti altri aspetti della vita. 

 analisi-frequenze-binaurali

Figura 1 – Analisi in frequenza di Binaural beat – Battimento binaurale o biauricolare

In figura 1 potete vedere l’analisi in frequenza di un battimento binaurale di 30 Hz (infrasuono) generato da due frequenze portanti diverse per il canale sinistro (424 Hz – blu) e canale destro (454 Hz – rosso) a 0 dB.

Figura 2 – Analisi di fase di Binaural beat – (Lissajous Plot graph)

In figura 2 potete vedere l’analisi di fase (differenza di ampiezza fra i due canali) di un battimento binaurale di 30 Hz (infrasuono) a 0 dB. Sulla linea orizzontale abbiamo il canale sinistro e in quella verticale il canale destro. Notate come il “campo” audio stereofonico e’ armonicamente e completamente distribuito.

Figura 3 – Analisi in frequenza (animata) di Binaural beat (20Hz) in modulazione di frequenza e differenza di fase

In figura 3 potete vedere l’analisi in frequenza (animata) di un battimento binaurale di 20 Hz (infrasuono) generato dalla modulazione in frequenza e differenza di fase di un segnale portante udibile (400Hz), uguale per canale sinistro (fucsia) e canale destro (celeste).

 

Figura 4 – Grafico di Binaural beat (20Hz) in modulazione di frequenza e differenza di fase (180°)

In figura 4 potete vedere l’analisi grafica di un battimento binaurale di 20 Hz (infrasuono) generato dalla modulazione in frequenza di un segnale portante udibile (400Hz), canale sinistro (fucsia) e canale destro (blu). La frequenza di ogni canale oscilla tra 420 Hz e 380 Hz. Da notare la differenza di fase di 180 gradi tra i due canali con una frequenza oscillatoria di 20 Hz in un tempo di 50 millisecondi.

Frequenze e stati cerebrali

L’elettroencefalogramma è utilizzato per misurare le vibrazioni elettriche del cervello, applicando degli appositi strumenti sulla superficie del cuoio capelluto.
Il tracciato che ne risulta contiene, solitamente, frequenze al di sotto dei 30Hz. 

 

Le frequenze si possono classificare in 4 stati:
Delta da  0,5 a 4Hz  >> Sonno profondo
Theta da  4 a 8 Hz  >> Sonnolenza e primo stadio del sonno
Alpha da  8 a 14 Hz  >> Rilassamento vigile
Beta da  14 a 30 Hz  >> Stato di allerta e di concentrazione

La frequenza dominante nell’elettroencefalogramma determina in quale stato il cervello si trova, e, se l’ampiezza delle onde alpha e’ piu’ alta delle altre, si dice che il cervello si trova nello stato Alpha.

 

Indurre il cervello nello stato desiderato tramite le “Frequenze Binaurali”
Se lo stimolo esterno e’ applicato al cervello, diventa possibile mutarne la frequenza, da una sua condizione ad un’altra.
Per esempio, se una persona è nello stato Beta (allarme) ed uno stimolo di 10Hz e’ applicato al suo cervello per un certo tempo, e’ probabile, allora, che la frequenza dello stesso vari, sincronizzandosi a quella cui lo si espone.
Quando lo stato del cervello e’, gia’ in precedenza, vicino allo stimolo applicato, l’induzione agisce piu’ efficientemente. 
Infatti, se si vuole condurre le cellule cerebrali ad un certo stato di “emittenza” e’ necessario applicare ad esse una frequenza che corrisponda alla “lunghezza d’onda” in cui si trovano, in quel momento; poi, la si aumentera’, o diminuira’, con una velocita’ tale che il cervello sia sempre in sincronia con lo stimolo applicato; sino a che giungera’ allo stato desiderato.
E’ difficile stabilire in che condizione si trovi il cervello; ma, si puo’ supporre che, durante il giorno, si emettano, solitamente, delle onde Beta (20Hz); quindi, potrete iniziare da quella frequenza, per poi aumentarla, verso l’alto, o diminuirla, verso il basso.
Se, invece, la situazione neuro-cerebrale e’ piu’ rilassata, iniziate pure da 15Hz, o, meno; e viceversa.

Stimolare il cervello
I due modi piu’ semplici per stimolare, dall’esterno, il cervello avvengono tramite le sensazioni auditive e visive.
Già nelle missioni spaziali vengono usate queste tecniche; ad esempio, quando gli astronauti devono – per emergenze, o per esigenze tecniche – lavorare, molte ore, senza pausa; oppure, restare svegli per supervisionare gli strumenti. Allora, essi si sottopongono ad un trattamento, a base di lampi ad intermittenza e suoni, che sposta il loro orologio biologico e riattiva la loro concentrazione, permettendo loro di vincere il sonno e la stanchezza.
Siccome l’orecchio umano non riesce a percepire le onde sonore al di sotto dei 20Hz, è necessario usare delle tecniche speciali, chiamate, appunto, “Binaural Beats” (termini che, in italiano, si puo’ tradurre in “Battimenti Biauricolari”).
Se applichiamo all’orecchio sinistro un tono costante di 495Hz, e all’orecchio destro un tono costante di 505Hz, questi due toni verranno riunificati dal cervello, che – in tal modo – percepira’ quella loro differenza di 10Hz, e ne verra’ stimolato.
Ciò avviene tramite delle cuffie stereo, dove i suoni destro e sinistro non si fondono, prima di essere percepiti – come, invece, accadrebbe, ascoltando le frequenze da normali casse acustiche.
Per ottenere uno stimolo di 10Hz, e’ possibile usare i toni di 495Hz e di 505Hz, o di 400Hz e di 410Hz, o di 862Hz e di 872Hz, e così via.
L’ unico requisito necessario e’ che il tono sia percepito abbastanza bene e che si trovi nella fascia sotto i 1000Hz.

Stimolare il cervello tramite stimoli visivi
Applicare lo stimolo visivo e’ piu’ semplice che farlo tramite quello sonoro, perche’ le frequenze basse possono essere usate prontamente.
Una frequenza di 10Hz, per esempio, è generata quando una luce (una lampada) si accende e si spegne ritmicamente per 10 volte al secondo. (luci stroboscopiche)
Quando lo stimolo visivo e’ unito allo stimolo sonoro l’induzione e’ molto piu’ efficace che durante l’uso di una sola delle due tecniche, ma di questo ci occuperemo in un articolo che verrà presto pubblicato.

Effetti delle condizioni alterate del cervello
Il fatto di ascoltare passivamente le frequenze non è necessariamente sufficiente ad alterare il vostro stato cerebrale; la predisposizione, la capacita’, la forza di volonta’ e la concentrazione aiutano molto e donano effetti piu’ intensi.

Aiutare la meditazione
La meditazione consiste nell’alterare, con la forza di volonta’, il proprio stato cerebrale, portandolo allo stato desiderato.
Queste tecniche possono aiutare a raggiungere lo stato di rilassamento necessario per eseguire una buona sessione di meditazione.
Le frequenze più adatte si trovano nella gamma delle frequenze Alpha; cioe’, da 8Hz a 13Hz.

Aumentare la capacità di apprendimento
La condizione Theta (4Hz-7Hz) favorisce la capacità e la velocità di apprendimento.
Infatti, i bambini vivono, naturalmente, nella fase Theta, piu’ che gli adulti; e, cio’, spiega perchè essi riescano ad apprendere, molto meglio che gli adulti, per esempio, una seconda lingua.
Anche le frequenze Alpha sono di incalcolabile utilita’, durante l’apprendimento.
Queste tecniche possono essere utili anche per alleviare mal di testa, per la riduzione del fabbisogno di sonno; per l’eliminazione della depressione, dei disordini nella capacità di attenzione e della concentrazione, e per molto altro.

 
 

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Fu il tedesco Heinrich Wilhelm Dove nel 1839 a scoprire che quando suoni di frequenza differente vengono percepiti separatamente da ciascun orecchio, nella mente umana si crea la percezione di “battiti”, un terzo suono che non esiste in quanto tale ma si crea autonomamente come percezione all’interno del sistema acustico. Questa scoperta venne trascurata fino al 1973, quando Gerald Oster pubblicò sulla rivista Scientific American un articolo dal titolo “Auditory beats in the brain”.

 

Dal momento che i battiti binaurali vengono percepiti anche quando le frequenze acustiche sono al di sotto della soglia di percezione umana, Oster intuì che questi battiti dovevano avere un effetto sul cervello umano differente da quello dei suoni abitualmente percepiti: quest’effetto era che le onde cerebrali venivano “incanalate” in una unica frequenza, equivalente alla differenza delle frequenze dei due suoni percepiti dai singoli orecchi. In parole semplici, la cosa funziona in questo modo: se l’orecchio sinistro percepisce un suono di 200 Hz (Hertz) e l’orecchio destro contemporaneamente un suono di 205 Hz, allora le onde cerebrali vengono incanalate in una frequenza di 5 Hz.

 

Questa possibilità di modificare a volontà la frequenza delle onde cerebrali, soprattutto dopo le conferme sperimentali tramite EEG (elettroencefalogramma) presso il Monroe Institute of Applied Sciences, apriva una nuova, grande, prospettiva sulle applicazioni nel campo della medicina in generale e in particolare nei campi della diagnostica, della neurologia e della psichiatria.

 

Ma andiamo con ordine. Il cervello umano è composto da miliardi e miliardi di neuroni che comunicano fra loro tramite l’elettricità. Questa enorme attività può essere rilevata sotto forma di onde tramite un EEG. Queste onde, chiamate cerebrali, vengono misurate in Hertz (Hz) e sono state suddivise in 4 tipologie di base; ad ogni tipologia corrisponde una determinata attività mentale.

 

Queste sono le quattro categorie di base, cui corrispondono diversi stati mentali

 

onde cerebrali
onde cerebrali

Beta (frequenza tra 40.0 – 13.0 Hz)
questa è la frequenza più veloce, corrisponde allo stato di normale coscienza ed è associata all’attenzione, allo stato di veglia, alla concentrazione e all’attività fisica e manuale; per la maggioranza delle persone e nella maggior parte del tempo le onde cerebrali beta sono prevalenti rispetto alle altre. Nella fascia alta di questa categoria (sopra 30 Hz ed anche oltre 40 Hz) possiamo trovare stati di disagio, stress, ansia, nevrosi, ecc.

 

Alpha (frequenza tra 12.9 – 8.0 Hz)
le onde cerebrali in questa categoria sono quelle che accompagnano stati di rilassamento e profonda concentrazione. Nella fascia alta di questa categoria troviamo stati di concentrazione relativi a quello che si può chiamare “super apprendimento” mentre nella fascia bassa troviamo stati di rilassamento come i momenti precedenti il sonno, la meditazione leggera, l’introspezione, ecc. In una fascia ancora più bassa, appena prima della categoria Theta, ci sono condizioni mentali associate alla pace e alla soddisfazione interiori

 

Theta (frequenza tra 7.9 – 4.0 Hz)
le onde cerebrali in questa categoria sono quelle del sonno REM (rapid eye movement, lo stadio del sonno in cui sognamo) che sono associate con stati di altissima creatività, guarigione, intuizione, profonda comprensione, sogni lucidi. Abitualmente, questa categoria si raggiunge in stato di veglia solo con la meditazione profonda: esperimenti con EEG hanno riscontrato onde Theta in monaci Zen durante le loro pratiche. Alcuni psicologi ritengono che questo stato sia la porta che conduce al subconscio.

 

Delta (frequenza tra 3.9 – 0.1 Hz)
la frequenza più bassa delle onde cerebrali, che di solito si raggiunge solo nello stadio del sonno profondo e senza sogni oppure nella trance (anche ipnotica); la mente in questo stato non è attiva, l’uomo è in uno stato di incoscienza e non ha alcun controllo razionale. C’è chi ipotizza che questo stato sia collegato a quello che Jung chiamava “inconscio collettivo”.

 

Naturalmente, queste categorie sono una semplificazione (e non tutti sono d’accordo sulle ampiezze delle frequenze) e non tengono conto delle differenze anche notevoli che ci sono all’interno di una stessa categoria, ad esempio tra una frequenza di 16 e una di 22 Hz. Inoltre, non c’è mai una attività cerebrale con una unica frequenza, diciamo che lo stato mentale corrispondente ad una determinata categoria viene individuato quando la maggioranza delle onde cerebrali rientrano in quella categoria.

 

Comunque, indirizzare le nostre onde cerebrali verso una o un’altra di queste categorie provoca non solo un mutamento del nostro stato di consapevolezza ma anche dello stato fisico, dal momento che all’attività cerebrale corrisponde una attività ormonale: ad esempio, è stato rilevato che alla frequenza di 10 Hz abbiamo rilascio di serotonina (ormone che favorisce il sonno e diminuisce lo stress), a 4 Hz abbiamo il rilascio di endorfine ed altri oppioidi endogeni (sostanze che inibiscono il dolore) e via dicendo.

 

E questo indirizzamento delle onde cerebrali che porta mutamenti controllati nello stato mentale di una persona può avvenire appunto con la tecnologia dei battiti binaurali.

 

Parlando nel modo più semplice possibile, la cosa funziona in questo modo: prima di tutto si creano e si registrano impulsi sonori di diversa frequenza che, ascoltati in modalità stereo, permettano al cervello di indirizzare la propria attività verso la frequenza desiderata (corrispondente alla differenza di frequenza dei due impulsi). Spesso questi suoni vengono accompagnati da musica o suoni della natura (onde, pioggia, stormire di alberi, ecc.) così da risultare anche piacevoli all’ascoltatore.

 

I suoni vengono poi ascoltati tramite cuffie stereo in modo che all’orecchio sinistro corrisponda un impulso e all’orecchio destro l’altro. Dopo circa sei minuti di ascolto continuato (il tempo comunque può variare da persona persona) i due emisferi cerebrali elaborano i diversi suoni e si sincronizzano sulla frequenza risultato della differenza tra i due impulsi: se ad esempio abbiamo i due impulsi uno a 200 Hz, l’altro a 210, le onde cerebrali verranno incanalate verso la frequenza di 10 Hz che corrisponde al livello Alpha. L’ascolto può durare da mezz’ora a un’ora ma gli effetti tendono a durare per un periodo più lungo.

 

Va detto che nella maggior parte degli utilizzi si preferisce non utilizzare una sola differenza di frequenza ma differenze diverse, di modo che si possa passare da un livello all’altro o da una frequenza all’altra all’interno della stessa categoria.

 

Questa possibilità di creare stati mentali alterati ma al tempo stesso controllati ha diviso la scienza, e a tutt’oggi neurologi e scienziati si dividono tra critici, secondo i quali questa tecnologia non da’ risultati apprezzabili, e favorevoli, che vedono nell’utilizzo dei battiti binaurali una nuova risorsa da utilizzare nel campo delle disfunzioni mentali. Va detto che le recenti (2006-2007) sperimentazioni cliniche sembrano far pendere la bilancia dalla parte di quelli che sono favorevoli.

 

Senza però badare agli studi medici e alla ricerca scientifica, questo settore sta conoscendo ormai da alcuni anni uno sviluppo straordinario: basti pensare che presso il Patent Office degli Stati Uniti sono depositati più di 171 brevetti di software e altre tecnologie basate sui battiti binaurali per modificare in modo controllato gli stati mentali (dato rilevato tramite Scirus).

 

E sono ormai una realtà più che affermata le decine di produttori di software e CD audio e le decine di migliaia di persone che utilizzano i battiti binaurali per aumentare la creatività, la memoria, la concentrazione, le proprie capacità intuitive, oppure per risolvere problemi di insonnia o mal di testa, oppure per raggiungere stati di meditazione profonda o di rilassamento totale, ed anche per attivare stati e sensazioni di euforia o piacere -come nel caso di quelle che vengono erroneamente chiamate “droghe cibernetiche” o “droghe digitali”.

 

Voglio concludere ricordando che i battiti binaurali tuttavia non sono l’unica tecnologia in grado di modificare gli stati mentali, ci sono anche pratiche specifiche di meditazione, di respirazione, di yoga oppure tecnologie basate sugli stimoli visivi (o su un insieme di stimoli audio e stimoli visivi) e altro ancora. E poi naturalmente ci sono le droghe vere e proprie, sia quelle illegali che quelle che si comprano in farmacia con o senza la ricetta medica.

 

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QUI SOTTO ALCUNE TABELLE PUBBLICATE SU DIVERSI SITI INTERNET
TABELLA1
 
Frequenze e corrispondenti stati mentali, fisiologia colori, note e pianeti. Frequenze relative a: luce, suoni, onde elettromagnetiche, ecc.
 
 
 
 

Freq. (Hz) Descrizione corrispondenze
 
0.16 – 10 Nevralgie e Cefalee
0.18 – 10 Mod. terapia
0.20 – 0.26 Dolore di denti
0.20 – 10 Dolori post-traumaticiics
0.28 – 2.15 Dipendenza da alcool
0.28 – 10 Artrite
0.30 – 0.15 Depressione
0.30 – 10 Sindrome Cervobrachial
0.37 – 2.15 Dipendenza da droghe
0.40 – 10 Confusione
0.45 – 10 Dolore muscolare
0.5 Rilassamento profondo, contro mal di testa MG, per ridurre il dolore
0.95 – 10 Auricoloterapia
1-3 delta Sonno profondo, sonno senza sogni non-REM, stato di trance,
1.0 Sensazione di benessere, stimolazione pituitaria per rilasciare ormone della crescita; armonia ed equilibrio
1.45 Configurazione di entrainment Tri-talamica. Secondo il deStrulle di Ronald, crea entrainment tra hypothalamus, pituitario e pineale. Può trarre profitto per dislessia e Alzheimer.
2.15 – 10 Tendovaginiti
2.5 Attenuazione del dolore, rilasciamento e produzione di oppiacei ed endorfine endogeni.
3.4 Suono del sonno
3.5 Sensazione di unità con tutto, retention× e apprendimento lingue accelerato; miglioramento della ricettività
4-6 Favorisce cambiamento di atteggiamento e comportamento
4-7 Theta Ricarica, fantasia, immaginazione, creatività, pianificazione, sogni, meditazione Zen, sonnolenza.
4 Enkephalins; favorisce la percezione extrasensoriale e Obee
4.9 Theta brainwaves, introspezione
5.0 Favorisce la soluzione dei problemi insoliti
5.5 Guida interiore. Visualizzazioni del bisogno di crescita

6.0 Stimolazione memoria a lunga scadenza
7.0 Proiezione mentale ed astrale, chirurgia psichica
7.5 Consapevolezza di se stessi e scopodella vita, meditazione guidata, creatività, contatti con spirito guida; entrata in meditazione
7.83 Risonanza della Terra e ionosfera, Risonanza di Schumann.
8-10 Apprendimento
8-13 alfa Consapevolezza rilassata, tranquilla e non-assonnata, interna, bodymind
8-14 Qi Gong, infratonic Qi Gong
8.0 Ipnosi e Regressione vita passata
8.3 Raccolta immagini, visualizzazione di oggetti mentali
9.0 Consapevolezza cause di squilibrio corpo e riequilibrio
9.41 Frequenza piramide (esterna)
9.6 La frequenza dominante associata col campo magnetico della terra
10 Iperattivita’, deficit di attenzione, liberazione migliorata di serotonina ed elevatore di umore. Analgesico, trattamento del dopo-sbornia e jet-lag. Trattamento per nicotina.
10.2 Catecolammine

10.5 Guarigione unità mente-corpo, stabilizzatore per firewalking , incentiva il sistema immunitario, prezioso per convalescenza.
10.6 Rilassamento vigile

12.0 Concentrazione, via d’accesso a tutte le altre frequenze
13-30 Trattamento mancanza di sonno naturale
14-16 Associato con assi del sonno su EEG durante la seconda tappa del sonno
14.0 Veglia e attenzione vigile, vitalità
15 Trattamento dolore cronico
16 Rilascio di ossigeno e calcio nelle cellule. Limite più basso dell’udito normale
18-22 beta Consapevolezza esteriore, dati sensori
20 Contro la fatica, stimolante energizzante. Riduce angoscia da lavoro
27.5 Nota più bassa del pianoforte
30 Trattamento intossicazione da marijuana
30 – 190 Trattamento lombaggini
32 Densificazione; migliora vigore e prontezza
33 Coscienza cristica, ipersensibilità a frequenza della Piramide (in)
35 – 150 Trattamento fratture
35 – 193 Trattamento dolori artritici
35 Risveglio chakra medio, bilanciamento chakras
38 Rilascio endorfine endogene
40 Dominante nella risoluzione dei problemi in situazioni terribili
40 – 60 Effetto ansiolitico e incentivazione liberazione di beta-endorfine
43 – 193 Trattamento carcinoma
50 Frequenza dominante dell’attività del muscolo polifasico. Frequenza rete elettrica in Regno Unito, Europa e Italia
50 Ritmi cerebrali più lenti

55 Utilizzo per Tantra yoga, kundalini
60 Frequenza linee elettriche Usa
63 Utilizzo per Proiezioni astrali
70 – 9,000 Spettro della voce umana
70 Utilizzo per Proiezione mentale ed astrale
72 Spettro emotivo
80 Consapevolezza e controllo della giusta direzione. Sembra essere coinvolto nell’incentivare la produzione di 5-hydroxytryptamine, combinata con 160 Hz e 2.5 Hz.
83 Apertura terzo occhio
90 Buoni sentimenti, sicurezza, benessere, equilibrio
105 Prospettiva complessiva di situazione completa
108 Conoscenza e consapevolezza totale
111 Stimolazione beta Endorfine. Rigenerazione cellule
120 – 500 PSI Tramutazione, psicocinesi
125 Potenziatore di Graham; Stimolazione
126.22 Sole, 32 ottava anno terrestre
136.1 Sole: luce, calore, gioia, animosità
140.25 Plutone: potenza, crisi e cambiamento
141.27 Mercurio: intellettualita’, mobilità
144.72 Marte: attività, energia, libertà, umorismo
147.85 Saturno: separazione, dolore, morte
160 Sembra essere coinvolto nell’incentivare produzione di 5-hydroxytryptamine, combinata 80 Hz.
183.58 Giove: crescita, successo, giustizia, spiritualità
194.71 Terra: stabilità, ancoraggio
207.36 Urano: spontaneità, indipendenza, originalità
211.44 Nettuno: inconscio, segreti, immaginazione, amore spirituale
221.23 Venere: bellezza, amore, sessualità, sensualità, armonia
250 Elevazione e revitalizzazione
272 33 ottava anno terrestre
384 Vibrazione di “Gurdjieff che associò con chakra della radice. Sesta armonica di sei, centro dello spettro” brainwave.
396 G (nota musicale)
405 Violetto
420.82 Luna: amore, sensibilità, femminilità, anima
438 Indaco naturale
440 A (nota musicale) frequenza di riferimento per accordature (La centrale)
473 Blu
495 B (nota musicale)
527 Verde
528 C (nota musicale)
580 Giallo
594 D (nota musicale)
597 Arancio
660 E (nota musicale)
700 Rosso
704 F (nota musicale)
1000 Neuroni cerebrali
4,186 Nota più alta del pianoforte
16,000 – 20,000 Serie di frequenze superiori per udito normale
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TABELLA 2
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Cicli fisiologici lenti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Cuore: 76 battiti / min
Respiratorio: 22 cicli / min
Rene: ciclo di 24 ore
Stomaco: 3 contrazioni / min
Intestino: 1 contrazione / min
Muscoli: ciclo proteine ogni 12 giorni
Ovaie: ciclo mestruale di 28 giorni
Globuli rossi: 128 ciclo di vita di giorno
Calcio osseo: 200 cicli per giorno
 
 
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TABELLA 3
Nutrienti minerali per il corpo
Elemento Frequenza atomica#/nota/rapporto
Cromo 384(3:2) G# (gola)
Molibdeno 336(4:3) F
Calcio 320(5:4) E- (plesso solare)
Manganese 400(4:5) G#
Ferro 416(13:80) Ab (centro psichico/urano)
Potassio 304(6:5) D #
Iodio 424(5:6) Ab
Rame 464(10:11) Bb
Fosforo 480(16:15) B (corona)
Zinco 480(16:15) B
Selenio 272(15:16) C# (transpersonale/terra)
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11 Risposte to “I battiti binaurali”

  1. gianluca Says:

    Vorrei capire una cosa: nell’elenco delle frequenze troviamo questa dicitura 0.16 – 10 Nevralgie e Cefalee
    non capisco una cosa però. Questa scritta significa che tutte le frequenze da 0,16 a 10 servono per le nevralgie e cefalee? non capisco come si legge questo dato.

    • seinteriore Says:

      Ciao Gianluca, innanzitutto grazie per il tuo interessamento. Premetto che il battiti binaurali se somministrati da un soggetto poco esperto possono essere molto pericolosi ed indurre chi vi si sottopone a condizioni psicofisiche di grande disagio. Detto questo, la dicitura alla quale ti riferisci: (0.16 – 10) rappresenta il range di frequenze entro le quali il nostro cervello allenta le tensioni neurali che provocano nevralgie e cefalee. Tuttavia sento la necessità di puntualizzare che il condizionale è d’obbligo in quanto ogni individuo ha un proprio bagaglio di ricordi e credenze maturato nel corso della sua vita. Questo bagaglio di credenze spesso ci impedisce l’abbandono al nostro Se Superiore, anteponendo a questo il nostro ego e le nostre paure. Mi fermo qui altrimenti si aprirebbe una discussione molto interessante, ma anche molto ampia. Se però, volessi saperne di più, non farti alcun problema e chiedi pure. Comunque su questo blog c’è un articolo sulla Biologia delle Credenze del Dott. Bruce Lipton. L’articolo sfiora appena l’argomento che invece andrebbe approfondito. Le tecniche binaurali in effetti sono soltanto una piccolissima parte delle innumerevoli tecniche conosciute dall’intera umanità da molti millenni. Ognuna di esse è giunta fino a noi sotto varie forme da ogni luogo e da ogni tempo.

  2. Armando Says:

    Ciao, vorrei capire una cosa, ma io dovrei comprare delle cuffie con 2 attacchi cosi da attaccare 2 mp3 cisacuno con 2 traccie differenti? o ce un altro metodo

    • seinteriore Says:

      Ciao e grazie per l`interessamento. Non e` necessaria alcuna cuffia particolare. Basta una semplicissima e comunissima cuffia e poi utilizzare un programmino freeware di battiti binaurali. Ne puoi trovare tanti nel web cercando sui vari motori di ricerca. Tuttavia ti consiglio di fare attenzione a come usi i battiti binaurali. Possono causare effetti collaterali anche spiacevoli.

  3. sleystraw Says:

    Ciao!
    Avrei bisogno di capire una cosa anch’io.
    Sulla tabella delle frequenze appare 440hz come nota di riferimento però oggigiorno di parla anche di riferimento La a 432hz e qualcuno corregge a 430.54 piuttosto che 422,82hz. Queste frequenze hanno realmente un rapporto benefico?
    Cordiali saluti

    • seinteriore Says:

      Ciao e grazie per il tuo interessamento. Posso rispondere alla tua domanda con una mia opinione del tutto personale. Credo che ogni essere, nell’universo ricerchi una condizione gratificante. Alcuni parlano del rapporto aureo come della risposta al perché delle cose. Personalmente non credo che la risposta sia così razionale. Amo invece pensare che ogni cultura ed ogni filosofia sia legata alle altre attraverso un filo comune. Premetto che aborro ogni forma di religione (religàre, cioè “legare, vincolare”), ma amo la spiritualità. Ad ogni modo se osserviamo la filosofia Cristiana, leggendo il Vangelo, troviamo questa frase: “All’inizio era il verbo”. Se ci spostiamo più a oriente, in India e più in generale in Asia, leggendo i Veda della filosofia Indù, troviamo un simbolo Sanscrito che ricorre molto spesso ed è conosciuto come Ahum che simboleggia la vibrazione originale dell’universo (All’inizio era il verbo) e così via in molte altre culture e filosofie sparse per il mondo. Alla fine, secondo me, il succo del discorso è che l’uomo ha sempre ricercato edonisticamente qualcosa che lo facesse stare bene, che rimettesse in equilibrio ogni singola parte del suo essere. Se si riesce ad ottenere questo, si accede ad una condizione di creatività, nel vero senso del termine (creare). La nostra mente conscia e la nostra mente inconscia lavorando all’unisono riescono ad ottenere facilmente ciò di cui hanno bisogno. al contrario, se non viviamo in quello stato di equilibrio, riuscire a soddisfare i nostri bisogni sarà un compito molto più arduo. Per questo credo che la musica e molte altre forme di espressione siano un ottimo metodo per mettere in stretta connessionee ogni singola parte di noi stessi. Non è un caso se questa condizione si chiami creatività. Se si suona con altre persone, allora forse sarebbe utile accordare ogni strumento alla stessa frequenza, allo scopo di raggiungere l’unisono. Credo che esistano codici di comunicazione poco “comunicativi” come ad esempio la parola ed altri molto più comunicativi come la musica, la gestualità etc. Diceva Dante Alighieri nel De vulgaris eloquentia: “La lingua non è di quello che lo’ntelletto vede compiutamente seguace”. Per concludere, a mio modesto parere la musica ed i suoni più in generale fanno sicuramente bene all’anima.

  4. angela Says:

    Ciao, forse puoi dare risposta a qualcosa cui non riesco. Dalla tabella riportata, sono chiari gli effetti delle induzioni cerebrali, ma ciò che non riesco a comprendere sono gli stati di coscienza associati alle frequenze superiori a 100hz. Infatti, si parte dalle onde di bassissima frequenza delta, tipiche del sonno profondo, per passare alle alpha e beta della coscienza ed alle gamma, che forse potremmo definire di supercoscienza (correggimi se sbaglio), ma non capisco quelle successive a che livello (o su quali piani) lavorano quelle successive. Per intenderci, durante il giorno o comunque nello svolgimento di compiti attentivi è certo meglio ascoltare i ritmi beta e gamma, piuttosto che quelli alpha. Inversamente, durante la notte o il riposo, meglio le theta o giù di lì.
    Ascoltando le beta di notte, resteremmo svegli, come sicuramente saremmo sin troppo rilassati con le theta di giorno. Seguendo una logica, aumentando la frequenza, ci si avvicina all’udibile (sopra i 1000 hz) ed aumenta anche l’attività cerebrale o l’attivazione dell’individuo, sbaglio? Grazie, sin d’ora per la tua attenzione e la risposta, angela

    • seinteriore Says:

      Ciao Angela e grazie. Con la tua domanda mi dai l’opportunità di affrontare un argomento che riguarda la “realtà” o meglio, quello che noi pensiamo sia la realtà. Nessuno di noi può dire cosa sia reale e cosa no. E’ una questione di esperienze e percezioni. Noi viviamo in una condizione che definirei “finita” nel senso che non è “infinita”, ma ha dei confini che delimitano i limiti delle nostre percezioni (tra queste c’è per l’appunto la percezione dell’udito). Io credo che l’essere umano, come ogni altra essenza nell’universo sia “infinito” solo che ne ha perso la consapevolezza (utilizziamo approssimativamente il 10% delle nostre potenzialità). La divinità che sta nel tutto, si trova in noi come in qualsiasi altra essenza dell’universo. Sfortunatamente l’uomo si sta relegando sempre più in questa gabbia fatta di limiti e dogmi, di desideri e falsi bisogni, dimenticando che solo nell’UNO sta la divinità. L’uomo in quanto parte del tutto è il creatore. Ogni volta che pensiamo che la nostra squadra sia migliore di un’altra o che la nostra religione sia superiore, ogni volta che pensiamo ad una corporazione qualsiasi, politica, personale, di genere, di razza, di orientamento sessuale od altro abbiamo creato un’altra barra metallica nella nostra personale prigione. Ognuna di queste barre ci ruba del tempo (invenzione umana) e, di conseguenza non ci permette di creare. Parlo di cose banali: fare l’uncinetto o progettare una scultura o scrivere un blog, comunicare con gli altri (con ogni mezzo). Parlo di auto-gratificazione per amare noi stessi sempre di più e per amare tutto il resto.
      Mi rendo conto che questo, probabilmente non risponderà alla tua domanda, ma in ogni caso, credo che per quanto ci possiamo affannare a capire cause ed effetti delle nostre esperienze percettive, l’obiettivo primario sta nel perseguire l’unità del tutto. In parole povere l’importante, è ricordarci di essere DIO.

      P.S. Ovviamente questa è solo la mia opinione e lungi da me l’idea di dispensare dottrine delle quali io stesso non sono padrone.

  5. angela Says:

    Grazie per la tua risposta e per la tua disamina, molto interessante e cui mi trovo pienamente concorde, ma trovo non rispondente al quesito. Sarebbe infatti fuori luogo considerare gli stati cerebrali fisiologici come mera percezione psicologica. Sarebbe alla stessa stregua di dire che un livido o un taglio o uno stato organico, siano solo psicologici e come tale percepibile oppure no. Essi sono di certo collegati a stati emotivi, ma sono “reali” e come tali percebili, nel loro disagio o dolore.
    Gli effetti che le induzioni cerebrali causano sono ben reali e sottovalutarli è cosa piuttosto leggera, giacchè causano effetti fisiologici e psicologici reali. Col la risposta che hai dato sminuisci quanto hai scritto nel tuo stesso articolo, relegandolo o sensazioni propriocettive e “soggettive”, che di fatto non lo sono affatto. Sono una psicologa quantistica, di estrazione ricercatrice, conosco molto bene la fisiologia umana, l’anatomia corticale e l’eeg, uso da molto tempo le induzioni su me stessa e sugli altri, con grande vantaggio terapeutico e so bene che, com’è vero che una persona in stato di allarme è in stato beta (alto), è altrettanto vero che se se induco il suo cervello all’ascolto di tali frequenze, durante tutto il giorno, o in relax, o peggio la notte, altero le sue funzioni vitali ed anche psicologiche e non parliamo affatto di soggettività, perchè quella persona sarà in ansia e con gli occhi sbarrati per tutto il tempo, chiunque esso sia.
    Usare solo frequenze utili è facile, seguendo le tabelle, ma è altrettanto importante sapere quando e perchè utilizzarle, giacchè il loro effetti sono completamente e spesso opposti, nei diversi stati e quindi nei diversi momenti della giornata.
    Putroppo, i libri di testo, non vanno mai oltre le frequenze gamma e rinvenire informasioni per le frequenze alte non è cosa semplice.
    Per mia indole, io preferisco trattare solo argomenti di cui ho profonda conoscenza ed evitare quelli sui quali non sò dare risposta, ma è una scelta.
    Io ammetto la mia ignoranza.
    Questa mia risposta non avrebbe avuto ragion d’esistere se tu mi avessi ammesso di non sapere o mi avessi dato una risposta più o meno pertinente, ma letta la tua replica, per una questione etica verso i lettori, non potevo non rispondere e chiarire eventuali dubbi insorgenti.
    Non conosci la risposta, va bene, non la conosco nemmeno io e come noi molti altri, ma dillo, piuttosto che dare una risposta che non c’entra nulla con la domanda ed addirittura invalida quanto detto in precedenza e peggio sminuire gli effetti delle induzioni cerebrali, che sono reali e tangibili, seppur con tutte le variabilità personali.
    Felice giornata

    angela

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